Nido d’Infanzia – Vinci (FI)
Realizzazione con demolizione e ricostruzione del nuovo nido d’infanzia nella frazione di Spicchio – Vinci (FI).
SERVIZIO SVOLTO: Incarico di progettazione definiva-esecutiva delle opere architettoniche, strutturali e impiantistiche, alla redazione geologica, allo svolgimento del Coordinamento della sicurezza in fase di Progettazione esecutiva e in fase di Esecuzione e alla Direzione Operativa per gli impianti meccanici-elettrici-speciali, compreso il rilascio del Certificato di Prevenzione Incendi oltre che allo svolgimento delle attività di supporto alla progettazione.
LUOGO: Vinci (FI)
DATE: giugno 2023- novembre 2023
COMMITTENTE: Comune di Vinci
DESCRIZIONE: La F.A.C.E. S.r.l. con il raggruppamento temporaneo della società Q.C.G. S.r.l. è risultata aggiudicataria della procedura negoziata avente ad oggetto l’affidamento dei sei “Servizi di Progettazione Definitiva, Progettazione Esecutiva comprensiva del Coordinamento della Sicurezza e Direzione operativa per gli impianti per la realizzazione con demolizione e ricostruzione del nuovo nido d’infanzia nella frazione di Spicchio” indetta dal comune di Vinci.
L’area di intervento, avente superficie complessiva pari a circa 900 mq, si trova nel centro abitato della frazione di Spicchio, in una zona principalmente pianeggiante con altezza pari a circa 27 m s.l.m., quota di sicurezza idraulica posta a 27,6 mt s.l.m., e ricade in zona sismica 3 secondo la classificazione sismica regionale vigente. La progettazione ha tenuto conto del raggiungimento dei principi prescritti dal Regolamento per il funzionamento dei Servizi Educativi per la prima infanzia della zona Empolese Valdelsa. È stato previsto che gli spazi interni abbiano caratteristiche tali da consentirne un uso flessibile e siano organizzati in modo da favorire l’utilizzo libero e autonomo degli spazi da parte dei bambini, garantendo un facile collegamento con l’area esterna coperta, secondo quanto previsto nel progetto pedagogico ed educativo. È stata inoltre garantita la presenza dei principali ambiti funzionali degli spazi interni previsti dal Regolamento e in particolare:
– un ingresso strutturato in modo da garantire un filtro termico per l’accoglienza;
– unità funzionali comprensive di ambienti per il gioco, il pranzo e il riposo, da poter utilizzare anche in modo multifunzionale, finalizzate ad accogliere un gruppo di bambini compreso fra un minimo di sette e un massimo di venticinque, comprensive di ambienti destinati al bagno e al cambio dei bambini;
– spazi comuni, utilizzabili dai bambini dei diversi gruppi;
– servizi generali, compresi cucina o zona per lo sporzionamento di pasti confezionati all’esterno della struttura;
– spazi a disposizione degli adulti e relativi servizi igienici.
Lo sviluppo planimetrico del nuovo edificio, che presenta un solo piano fuori terra, presenta diverse quote in alzato con l’obiettivo di dare maggiore caratterizzazione e qualità architettonica ai prospetti dell’edificio. Lo sviluppo tridimensionale del complesso persegue infatti l’obiettivo di evocare le “casette” tipiche del gioco dei bambini, realizzando un corpo centrale con copertura a doppia falda riconoscibile che ospita agli spazi comuni dell’atrio e della terrazza coperta, affiancato da due corpi laterali dedicati alle varie attività. All’interno dell’edificio si prevede la realizzazione di n. 2 sezioni didattiche che ospitano ciascuna spazi per il gioco, il pranzo e il riposo, comprensive di ambienti destinati al bagno e al cambio dei bambini; sono inoltre presenti ambienti di servizio (ingresso, cucina, locale tecnico) nel corpo posto a nord-est e a disposizione degli adulti (aula insegnanti, wc disabili) nel corpo posto a sud-ovest. La centralità dell’atrio permette la massima flessibilità di gestione degli spazi.
In conclusione Il progetto del nuovo asilo è basato sull’edilizia sostenibile, che riguarda in particolare la scelta dei materiali di costruzione (struttura in acciaio, muri a secco), delle finiture (pavimentazioni e rivestimenti in materiale certificato, riciclabile, a bassa emissione di Voc), l’utilizzo di impianti che favoriscono il risparmio energetico (illuminazione a led, riscaldamento ad alta efficienza) collegati a fonti per l’energia rinnovabile (pannelli fotovoltaici), al fine di ottenere la certificazione la più elevata certificazione LEED. Il progetto mira dunque a soddisfare contemporaneamente le esigenze dei bambini e dell’ambiente, evocando un linguaggio semplice ed estremamente riconoscibile (la “casetta” dei bambini), senza tralasciare la funzionalità, la sostenibilità e l’innovazione tecnologica. L’obiettivo è stato quello di migliorare e aumentare la qualità del sito, limitando il consumo energetico del sistema edificio, contenendo i consumi di acqua e massimizzando il comfort e il benessere dei futuri occupanti, creando spazi sicuri, piacevoli e stimolanti per il benessere dei più piccoli, miscelando natura e architettura secondo i più moderni concetti della bioarchitettura